Torniamo a scrivere adesso causa assenza di wifi, sono state giornate molto lunghe ed appaganti.
Dopo Cadice in cui siamo saliti su una delle 127 torri di vedetta e visitato la camera oscura, ci siamo diretti a Gibilterra, abbiamo dovuto saltare Tarifa perchè era troppo tardi e anche lí nn ce l’abbiamo fatta a salire fin su la rocca perchè chiudeva. Gibilterra è assurda, un metro prima sei in spagna, in metro dopo ti trovi poliziotti inglesi con il classico cappello nero che ti parlano soltanto in inglese, e poi macchine inglesi, cartelli inglesi, vie inglesi..ci mancava solo la guida a destra! Cmq molto suggestiva e molto bello anche il punto più a sud d’europa, guardando verso sud, ecco che si vede l’Africa.
Dopo gibilterra abbiamo preso la via del nord, dei paesini bianchi spersi in mezzo ai parchi naturali fino ad arrivare a Ronda dove distrutti ma contenti siamo crollati nel letto.
Il giorno dopo la spiacevole sorpresa della pioggia..e del freddo. Alla fine anche con la scocciatura della pioggia siamo riusciti a vederla tutta, una città a picco sulla roccia collegata da ponti in pietra che si affaciano sul vuoto. Il pomeriggio è stata la volta del parco naturale di grazalema, dei paesini in calce bianca fino ad Arcos de la frontera, a ora di cena siamo tornati a Ronda dove abbiamo cenato e passeggiato nuovamente tra le sue stradine, per fortuna il tempo dopo pranzo è stato più clemente e ci siamo goduti questa escursione in mezzo alla natura e al paesaggio andaluso. La mattina dopo sveglia presto, 30 euro di gasolio verso Marbella e Malaga, ancora pioggia purtroppo, a volte poca altre più battente, ci fermiamo a Malaga a visitare la citta’, la cattedrale, il forte che dominava la città, da dove si gusta un bel panorama anche sotto l’ombrello! Alle 13 ci siamo rimessi in marcia verso Granada. E poi Granada, abbiamo preceduto la pioggia di qualche ora, e la sera ci siamo persi nella festa della patrona della città, tra bancarelle di dolci patate lesse frutta secca croccanti caldarroste e artigianato tipico, mentre la banda suonava la Virgen de las Angustias veniva portata in processione. Oggi invece la magnificente Alhambra, città fortezza, una delle meraviglie del mondo, seconda per visitatori dopo il Louvre, massimo esempio dell’arte islamica in occidente. Durata della nostra visita: 9 ore! Talmente bella che avremmo fatto anche un altro giro!
Ecco qualche foto di Gibilterra, Ronda, Malaga e Granada.









